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Rebecchi

Vedi un po' se sei sulla strada giusta

Tra una lettura e l'altra
 



Mi piace la tua ostinazione a praticare i Tarocchi, specialmente quelli, i più belli e carichi di significati.

D'altra parte, per chi li sa leggere, i Tarocchi portano la loro natura scritta esplicitamente sul davanti di ogni carta. Ad esclusione, però, dell'Arcano Tredici, che rimane intenzionalmente muto.

È come se il pittore che ha messo mano a questi simboli complessi si rifiutasse di vedere nello scheletro falciatore un distruttore definitivo. Egli considera la vita e la morte come una sola realtà, e dà così alla morte un senso positivo. La morte è una liberatrice d'energie ormai legate a corpi deteriorati; un agire che fa sopra/vivere come altro da sé.

Forse è per questo che ho sempre avuto la sensazione, di fronte al cadavere di persone che avevo profondamente amato, di non riconoscerle nemmeno nella loro pura espressione fisica. Lo spirito che conoscevo non era più lì.

Il profano deve morire per rinascere a vita più alta. E se non si soccombe al proprio stato d'imperfezione non si può compiere alcun progresso. Saper morire è il segreto, poiché morendo si lascia ciò che è basso e vile.

Per meglio vivere, il vero saggio, vecchio mio, si sforza di morire costantemente. Se vuole conquistare la vera autonomia dell'intelletto, egli deve rompere con tutti i pregiudizi che gli sono cari, e morire col vecchio modo di pensare. Per rinascere alla libertà del retto pensiero, bisogna affrancarsi da tutto ciò che si oppone alla rigorosa imparzialità del giudizio. In tutte le società esoteriche, questa morte volontaria è di rigore e al futuro adepto è imposto il ritiro dal mondo e la morte delle vanità.

Il saggio, poi, si avvia alla tomba senza rimpiangere il passato; accetta la vecchiaia serenamente, lieto di beneficiare del venir meno dei legami che tengono stretto il suo spirito. Il placarsi delle passioni dà alla razionalità una completa libertà, una lucidità geniale, quasi una profetica chiaroveggenza. Al vecchio, a colui che ha saputo rimaner giovane nel cuore, è riservata la condizione di maestro. E il suo potere è dato dalla capacità empatica e dalla generosità.

Resurrezione pasquale, abbandono volontario, rinascita a nuova vita.

Vedi un po' se sei sulla strada giusta.

Er Canna

 

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